Bradisismo: la forte scossa attutita dal mare
Il forte terremoto di magnitudo 4.6 registrato ai Campi Flegrei poteva avere conseguenze ben peggiori se, invece che in mare, avesse avuto epicentro sulla terraferma. Il fatto di essere stata localizzata in mare e a una profondità di 3,9 chilometri, maggiore del solito, non ha provocato uno scuotimento del terreno ancora più violento. La fonte è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La direttrice Francesca Bianco, in un’intervista rilasciata a Repubblica, ha confermato che ci si trova di fronte a un’intensificazione del bradisismo, che è il motore di questi terremoti. La crosta terrestre sta accumulando uno stress importante e lo rilascia periodicamente sotto forma di scosse. Fino a quando il bradisismo non cesserà, ci si dovrà aspettare scosse e sciami sismici.