Uccide la sorella per la musica troppo alta
L’assassino di Jlenia Musella, 22 anni ha un nome. Il fratello Giuseppe, non ancora trentenne, si è consegnato alle forze dell’ordine fornendo piena confessione. All’incredulità per la morte provocata da un congiunto, si aggiunge la banalità dei motivi che hanno armato di coltello la mano che ha inferto le coltellate: la musica troppo alta che disturbava il suo sonno. Il delitto nel rione Conocal, periferia orientale di Napoli. Jlenia e Giuseppe sono figli di un elemento di spicco della criminalità organizzata locale. Naturalmente le indagini non si sono fermate alle dichiarazioni del giovane assassino. Sul movente della lite e dell’omicidio stanno lavorando gli investigatori della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura.
