Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Traffico di rifiuti, confiscato patrimonio di oltre 200 milioni

La confisca rappresenta l’ultimo passaggio di un procedimento giudiziario iniziato nel 2017, quando il patrimonio dei tre fratelli Giovanni, Cuono e Salvatore Pellini finì sotto sequestrato dopo la condanna definitiva per disastro doloso continuato. Il provvedimento attuale è stato eseguito dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza. Secondo la ricostruzione fatta nel corso dell’inchiesta, coordinata dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli, una parte rilevante delle ricchezze accumulate dai tre fratelli sarebbe riconducibile ai proventi del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Dopo la prima confisca disposta nel 2019, successivamente confermata dalla Corte d’Appello nel 2023, nel 2024 ci fu l’annullamento da parte della Corte di Cassazione per vizi formali con la restituzione dei beni. Oggi la nuova confisca.