Napoli conquista i grandi brand: dopo Zara, anche Dolce & Gabbana
Napoli non è più soltanto una destinazione turistica da cartolina. Oggi è diventata uno dei set pubblicitari più richiesti dai grandi marchi internazionali. Dopo la recente campagna di Zara che ha acceso i riflettori sul fascino autentico della città, anche Dolce & Gabbana conferma il proprio legame con il capoluogo partenopeo, trasformandolo nel cuore pulsante del nuovo cortometraggio dedicato al profumo Devotion.
Una scelta che racconta molto più di una semplice operazione di marketing: Napoli è ormai un simbolo di identità, emozione e bellezza autentica, elementi che i brand cercano sempre più spesso per raccontare le proprie storie.
La città protagonista del nuovo spot Dolce & Gabbana
Il nuovo short movie, intitolato “Devotion in Naples”, è un vero e proprio omaggio alla città. Diretto dal regista Gordon von Steiner, il film alterna immagini in bianco e nero a sequenze dai colori intensi, trasformando Napoli in un personaggio vivo e pulsante.
Protagonisti della campagna sono la top model Irina Shayk e l’attore Michele Morrone, che interpretano una storia d’amore passionale e senza filtri. Le immagini accompagnano gli spettatori tra alcuni degli scorci più iconici della città: Piazza del Gesù Nuovo, i vicoli del centro storico, il lungomare e le suggestive calette di Posillipo con sullo sfondo Palazzo Donn’Anna. Il risultato è una Napoli intensa, cinematografica e profondamente autentica.
Un viaggio tra cinema, moda e memoria collettiva
La campagna non si limita a mostrare luoghi suggestivi. Al contrario, costruisce un dialogo continuo con la grande tradizione cinematografica italiana. La colonna sonora, affidata a “Sapore di Sale”, accompagna una narrazione che richiama il fascino del neorealismo e rende omaggio a opere che hanno contribuito a costruire l’immaginario di Napoli nel mondo.
Gli appassionati di cinema hanno già individuato riferimenti evidenti a Matrimonio all’Italiana di Vittorio De Sica, interpretato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Non manca poi un richiamo a Ieri, oggi, domani, altra celebre opera di De Sica che ha contribuito a rendere immortale il fascino della città.
Lo spot si chiude con una delle immagini più iconiche del Paese: il Golfo di Napoli dominato dalla presenza del Vesuvio, una cartolina che continua a conquistare registi, fotografi e creativi di tutto il mondo.
Da location a brand globale: il momento è d’oro
Quella di Dolce & Gabbana non è una scelta casuale. Negli ultimi anni Napoli ha vissuto una straordinaria rinascita mediatica che l’ha trasformata in una delle città più desiderate per produzioni cinematografiche, serie tv, videoclip e campagne pubblicitarie.
Sempre più aziende puntano sul mix unico di storia, energia popolare, arte e paesaggi mozzafiato che la città riesce a offrire. Una combinazione difficile da replicare altrove e capace di generare un forte coinvolgimento emotivo nel pubblico.
Non sorprende quindi che, dopo la recente campagna firmata Zara, anche un colosso del lusso come Dolce & Gabbana abbia deciso di affidare a Napoli il racconto della propria identità.
Un legame che dura da anni
Per Dolce & Gabbana si tratta di un ritorno alle origini di una storia d’amore mai interrotta. Già nel 2016 la maison aveva scelto Napoli per una spettacolare sfilata di alta moda che aveva trasformato il centro storico in una passerella a cielo aperto, tra San Gregorio Armeno e Castel dell’Ovo.
Da allora il rapporto tra il marchio e il territorio si è consolidato sempre di più. Nel 2025 il brand aveva ambientato a Capri una campagna dedicata alla linea Devotion con Michele Morrone e la popstar Katy Perry. Più recentemente, in collaborazione con la boutique Siola, ha coinvolto anche giovani modelli napoletani in uno shooting dedicato alla collezione Kids.
la città che vende emozioni
Se un tempo i grandi marchi cercavano esclusivamente metropoli internazionali come Milano, Parigi o New York, oggi Napoli rappresenta qualcosa di diverso: una città capace di raccontare emozioni vere, nonostante i suoi difetti, o forse proprio grazie a quelli.
Ed è forse proprio questa la ragione del suo successo. Le campagne pubblicitarie contemporanee non vogliono più mostrare soltanto prodotti, ma creare storie, atmosfere e connessioni emotive. Napoli, con il suo patrimonio culturale, la sua umanità e la sua bellezza imperfetta, sembra offrire tutto questo in modo naturale.
Dopo Zara e Dolce & Gabbana, la sensazione è che il fenomeno sia destinato a crescere ancora. Perché oggi Napoli non è soltanto uno sfondo: è diventata essa stessa un brand globale.
Manuela Bottiglieri
