Mare e Monti: tra borghi, mare e natura la Campania apre le porte al turismo accessibile
Turismo accessibile in Campania, itinerari inclusivi, esperienze senza barriere e nuove opportunità per valorizzare il territorio. È questa la sfida lanciata dal progetto Mare e Monti, un’iniziativa che punta a trasformare il modo di viaggiare nella regione, rendendo fruibili a tutti alcune delle destinazioni più affascinanti tra costa, aree interne e percorsi naturalistici.
Presentato a Napoli presso il Centro Direzionale, il progetto nasce dalla collaborazione tra la cooperativa sociale Cosy for You, la Fondazione Con il Sud e la Regione Campania, con l’obiettivo di promuovere un modello di turismo inclusivo capace di abbattere le barriere fisiche e culturali che ancora limitano l’accesso ai viaggi per molte persone con disabilità.
Turismo accessibile: una risorsa strategica per la Campania
Negli ultimi anni il turismo accessibile è diventato uno dei segmenti più dinamici del mercato turistico europeo. In Campania il settore genera già un impatto economico diretto stimato in circa 330 milioni di euro all’anno, rappresentando quasi il 12% del valore nazionale. Le prospettive di crescita sono ancora più significative: secondo le stime, con infrastrutture e servizi pienamente adeguati agli standard di accessibilità, il comparto potrebbe superare i 580 milioni di euro annui.
Ogni anno la regione accoglie oltre 400 mila visitatori con disabilità o esigenze speciali, un pubblico che tende a soggiornare più a lungo e a generare una spesa media giornaliera superiore rispetto al turista tradizionale.
Per questo motivo il progetto Mare e Monti non si limita a creare nuovi itinerari, ma mira a costruire una vera cultura dell’accoglienza inclusiva, coinvolgendo operatori turistici, strutture ricettive e comunità locali.
Quattro itinerari già operativi tra costa e aree interne
Il programma prevede dieci percorsi turistici accessibili distribuiti sul territorio regionale. I primi quattro sono già pronti ad accogliere i visitatori e rappresentano un viaggio attraverso alcune delle anime più autentiche della Campania.
Sannio: natura, tradizioni e borghi autentici
Tra la Valle Caudina, l’Alto Tammaro e il Fortore prende forma un itinerario di tre giorni che conduce alla scoperta di paesaggi incontaminati, produzioni artigianali e piccoli centri ricchi di storia. Realizzato in collaborazione con il WWF Sannio, il percorso permette di vivere il territorio con ritmi lenti, valorizzando le eccellenze locali e offrendo un’esperienza immersiva tra natura e cultura.
Irpinia: viaggio tra benessere e memoria
L’itinerario irpino attraversa l’Alta Irpinia e la Valle del Sele fino a raggiungere la provincia di Salerno. In tre giorni i visitatori possono esplorare luoghi dove il paesaggio si intreccia con la memoria storica, le tradizioni e il benessere.
Sviluppato insieme a Info Irpinia, il percorso punta a far conoscere un volto meno noto della Campania, lontano dalle mete più affollate ma ricco di autenticità.
Napoli tra sport, mare e patrimonio culturale
Per chi desidera vivere il cuore della città partenopea è stato progettato un tour giornaliero che unisce attività sportive, panorami sul mare e visite ad alcuni dei luoghi più iconici del capoluogo campano.
Un’esperienza che consente di scoprire Napoli da una prospettiva diversa, valorizzando sia il patrimonio storico sia le opportunità offerte dal turismo attivo e inclusivo.
Dai moli di Napoli ai Monti Lattari
Pensato in particolare per i crocieristi in arrivo al porto di Napoli, questo itinerario accompagna i visitatori verso i paesi del Parco dei Monti Lattari, tra Castellammare di Stabia e Pimonte.
Il percorso, della durata di circa sei-sette ore e realizzato in collaborazione con l’associazione Nati 2 Volte, permette di esplorare paesaggi spettacolari e borghi ricchi di tradizioni attraverso servizi progettati per garantire la massima accessibilità.
Un progetto che guarda oltre gli itinerari
L’aspetto innovativo di Mare e Monti riguarda anche il lavoro svolto dietro le quinte. Prima di inserire una destinazione all’interno dei percorsi turistici, professionisti specializzati effettuano sopralluoghi e verifiche per valutare il livello di accessibilità di strutture ricettive, attrazioni culturali e servizi.
Architetti ed esperti analizzano ogni dettaglio, individuando eventuali criticità e suggerendo gli interventi necessari per consentire una fruizione sicura e autonoma.
L’attenzione è rivolta soprattutto alle esigenze delle persone con difficoltà motorie, ma il progetto sta progressivamente ampliando il proprio raggio d’azione anche alle disabilità sensoriali.
Formazione, lavoro e mobilità inclusiva
Mare e Monti non si limita alla promozione turistica. L’iniziativa prevede infatti un percorso formativo dedicato a persone appartenenti alle categorie protette, con l’obiettivo di creare nuove figure professionali specializzate nel turismo accessibile.
Al termine della formazione sarà garantito un periodo di inserimento lavorativo finanziato, favorendo così nuove opportunità occupazionali e una maggiore inclusione sociale.
Tra gli interventi previsti anche l’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto dei turisti con disabilità, uno strumento fondamentale per rendere gli spostamenti più semplici e confortevoli.
Verso altri sei itinerari entro il 2027
Il progetto rappresenta soltanto il primo passo di un programma più ampio. Entro la primavera del 2027 saranno infatti attivati altri sei percorsi che interesseranno nuove aree della regione, tra cui il Salernitano, l’area flegrea e diversi territori dell’alto e basso Casertano.
L’obiettivo è costruire una rete sempre più estesa di destinazioni accessibili, capace di collegare mare, montagna, città d’arte e aree interne in un’unica proposta turistica inclusiva.
Una Campania da vivere senza barriere
La sfida del turismo contemporaneo non riguarda soltanto l’attrattività delle destinazioni, ma la loro capacità di essere realmente aperte a tutti. In questo contesto, Mare e Monti si propone come un modello innovativo che unisce inclusione, sviluppo economico e valorizzazione del territorio.
Dalle coste del Golfo di Napoli ai borghi del Sannio e dell’Irpinia, passando per i sentieri dei Monti Lattari, la Campania punta così a diventare una destinazione sempre più accessibile, dove ogni viaggiatore possa vivere esperienze autentiche senza ostacoli e senza rinunce.
Manuela Bottiglieri
