Ma quanta Napoli c’è a Sanremo?
Sanremo targato Vesuvio. Sal Da Vinci emoziona con “Cinque giorni”, insieme a Michele Zarrillo. LDA e Aka 7even svegliano l’Ariston con “Andamento lento” e con Tullio De Piscopo. Luchè non passa inosservato con “Falco a metà”, in coppia con Gianluca Grignani. I Kolors portano il loro sound funk-pop nel brano di Nik Kershaw “The riddle” con Raf. A Sanremo, si è presa la scena nella serata delle cover con una presenza nella top ten: 10 Luchè, 9 Dargen D’Amico, 8 Nayt, 7 LDA Aka 7even, 6 Sal Da Vinci, 5 Tredici Pietro, 4 Bambole di Pezza, 3 Arisa, 2 Sayf, 1 Ditonellapiaga. Nella serata, per giunta, nella quale a co-condurre c’era il comico napoletano Alessandro Siani.
Al 76° Festival, Napoli la fa da padrona
Samurai Jay, nato a Mugnano, è in cima all’ambita chart Top 50 Italia di Spotify. Con più di 800mila ascolti in appena quarantotto ore. Luchè, con “Labirinto”, occupa la sesta posizione nella classifica dei singoli. Ha il fiato sul collo di altri due artisti napoletani in gara, Lda e Aka 7even, con “Poesie clandestine”, che vanta, oltre 500mila streaming e 400mila views su YouTube. Infine, c’è il “caso Da Vinci. Su TikTok, il balletto di Sal mentre canta “Per sempre sì” nel piazzale dell’Hotel Miramare The Palace ha totalizzato, per ora, oltre 100mila like. Di più, su Instagram non si contano i fan che mostrano la propria fede nuziale al dito, emulando il gesto del cantante sul palco dell’Ariston.
