Ladri in chiesa, sparita anche la corona della madonna
Nel silenzio della notte, qualcuno ha rubato in una chiesa in provincia di Avellino. È successo a Trevico, piccolo borgo dell’Irpinia, dove una banda di ladri ha portato via la cassaforte con oltre 10 chili di oro custoditi in chiesa. Il colpo è avvenuto poco prima delle tre del mattino nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, in Piazza Nicola Ferrara. Secondo una prima ricostruzione, almeno sei malviventi sono entrati nell’edificio sacro e si sarebbero diretti subito verso la cassaforte. Dentro non hanno trovato ostie o messali, ma un piccolo tesoro. Sono stati portati via gioielli, ex voto e una preziosa corona del 1934 appartenente alla Madonna. Il valore stimato supera il milione di euro. Una cifra che fa riflettere molti fedeli e qualche contribuente. I ladri non perdono tempo con le preghiere. Caricano la cassaforte e spariscono nel buio dell’Irpinia, lasciando dietro di loro una comunità incredula.
L’allarme scatta subito dopo il furto
Sul posto arrivano i militari dell’Arma dei Carabinieri, provenienti dalle stazioni di Ariano Irpino e Flumeri. I carabinieri eseguono i rilievi e avviano le indagini per ricostruire la dinamica del colpo. Gli investigatori cercano ora di capire da dove arrivi la banda e dove sia finito il bottino. Nel frattempo, in paese arrivano anche il sindaco Nicolino Rossi e il parroco Don Claudio Lettieri. Il primo parla di una perdita storica per il territorio. Il secondo lancia un appello ai ladri: restituite almeno la corona della Madonna. L’episodio lascia sotto shock i circa 700 abitanti del borgo. Qualcuno parla di sacrilegio. Qualcun altro si limita a fare una domanda più terrena. Se in chiesa c’erano 10 chili d’oro, forse la carità aveva scelto un conto deposito molto prudente. Intanto i carabinieri continuano le ricerche. I ladri, almeno per ora, sembrano aver trovato l’unico miracolo davvero verificabile della notte: trasformare la fede in lingotti.
Manuela Bottiglieri
