Il chinesiologo Luca D’Alterio a Sanremo per promuovere la longevità
Dal cuore della Campania alla ribalta nazionale. Luca D’Alterio, chinesiologo clinico ed esperto di movimento umano applicato ai processi di longevità, sarà a Sanremo in occasione degli eventi collaterali al Festival di Sanremo in programma dal 24 al 28 febbraio. Un appuntamento che assume un valore simbolico e culturale: portare il tema del movimento come strumento di prevenzione e qualità della vita all’interno di uno degli eventi mediatici più seguiti d’Europa, aprendo un dialogo diretto tra salute, scienza e comunicazione di massa. Professionista napoletano riconosciuto a livello nazionale, D’Alterio ha costruito negli anni un percorso che unisce ricerca scientifica, pratica clinica e divulgazione. La sua presenza a Sanremo rappresenta un ponte ideale tra il Sud e il grande pubblico, con l’obiettivo di rendere i temi della salute e del benessere accessibili anche a chi non frequenta ambienti specialistici. “La salute non può essere comunicata solo in modo tecnico – spiega D’Alterio –. Il movimento è cultura, educazione e responsabilità. Portarlo in un contesto come Sanremo significa parlare di futuro, prevenzione e qualità della vita con un linguaggio semplice e diretto».
Mvmtherapy: la rete dei professionisti della salute
Fondatore della metodologia Mvmtherapy, D’Alterio è considerato un punto di riferimento nel campo del movimento terapeutico, dell’attività fisica adattata e della lettura neuromotoria applicata a condizioni cliniche complesse e al dolore cronico. Attraverso il Mvmtherapy Center e la sua Academy, negli anni ha contribuito alla formazione di una rete nazionale di circa seimila operatori della salute tra chinesiologi e figure affini, promuovendo un nuovo paradigma che supera la tradizionale distinzione tra riabilitazione, allenamento e prevenzione. Al centro della sua visione c’è il concetto di “longevità attiva”: uno stile di vita costruito su consapevolezza corporea, movimento quotidiano e scelte orientate al benessere a lungo termine. La partecipazione a Sanremo, resa possibile grazie alla collaborazione con l’agenzia Area Stile, sottolinea l’importanza di raccontare la salute in modo autorevole ma contemporaneo, portando il tema della longevità funzionale fuori dai contesti clinici e dentro la vita di tutti i giorni. Con la sua presenza nella città ligure, Luca D’Alterio ribadisce un messaggio chiaro: la longevità non è un traguardo passivo, ma un processo attivo che nasce dal corpo e si costruisce ogni giorno attraverso il movimento consapevole e la prevenzione. Un’idea di benessere che parte dalla Campania e guarda al futuro, passando per il palco più famoso d’Italia.
Manuela Bottiglieri
