Frode sull’argento: sequestri per quasi 16 milioni di euro
Le operazioni sono state portate avanti nelle province di Napoli, Caserta e di mezza Italia. La Guardia di Finanza di Arezzo ha scoperto un’articolata frode fiscale nella commercializzazione di argento puro per lavorazioni industriali ed ha posto sotto sequestro preventivo beni per oltre 15,7 milioni di euro ai danni di 9 società. Una quindicina di persone sono indagate per associazione per delinquere, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, riciclaggio, ricettazione. Al centro della frode ci sarebbe una società bolognese del settore delle lavorazioni industriali di metalli che, sfruttando un meccanismo di evasione dell’Iva, riusciva ad approvvigionarsi di una grande quantità di argento puro, da utilizzare nelle sue lavorazioni, ad un prezzo sensibilmente inferiore rispetto al fixing di riferimento. Fra i beni sequestrati compaiono beni immobili e autovetture, oro in lamine, argento puro, opere d’arte, contanti e orologi.
