Chiaia Magazine è tornato
Dopo una lunga pausa, alla vigilia del ventesimo anno di vita e con il numero 101, torna Chiaia Magazine, free press e tra i pochi giornali di quartiere d’Italia. Edito da Iuppiter e diretto da Max De Francesco, per questo numero di dedica la cover alla proclamazione di Roberto Fico a governatore della Campania. Titolo: “Un magniFico Natale per il sindaco Manfredi”. Tra gli altri temi, il 104esimo posto guadagnato da Napoli nel report del Sole 24Ore e piazza del Plebiscito, tra disagi e inquinamento acustico, che si è trasformata in “Largo Concerteria”. Ancora, De Luca costretto a cedere il trono all’ex presidente della Camera, attraverso l’approfondimento sul libro-verità “L’autunno del monarca”, saggio a più voci che denuncia, gli anni del “deluchismo”. In Primo Piano c’è una diagnosi su Napoli per analizzare lo stato di salute della città a 2500 anni dalla nascita. Giovani in fuga, turismo fuori controllo, trasporti al palo, degrado, movida e sicurezza: un report completo che evidenzia criticità e nuove sfide. “In gerenza – spiega il direttore max De Francesco – abbiamo mantenuto la scritta in grassetto che sigilla l’anima del giornale. Chiaia Magazine non è il foglio di nessun partito o movimento, ma una libera tribuna che resta aperta grazie alla passione estrema e alla tenacia di un gruppo di giornalisti. Passione, tenacia e, aggiungerei dopo tutti questi anni, la presa di coscienza che mantenere in vita un piccolo giornale indipendente, slegato da qualsiasi compromesso affaristico e per niente propenso all’inginocchiatoio, è opera da missionari più che da imprenditori. Basta saperlo, prenderne atto, accettarne la dimensione economica, conoscere il caro prezzo della vera indipendenza, della distanza reale dal potere e dalle consorterie dei maneggioni. Il Chiaia, come molti lo hanno sempre chiamato, prosegue il suo passaggio nella tempesta, sorretto dall’unicità della proposta giornalistica, dalla possibilità di osare, sperimentare e divertirsi con copertine impertinenti e pezzi di rottura, da una questione sempre aperta con il cuore.”.
Dentro il giornale
In Quartierissime: focus sull’associazione degli imprenditori tenaci “N’sist”, presieduta da Marco Carusone; Teatro San Carlo: tutti i retroscena raccontati da Massimiliano Cerrito, presidente Fondazione Barocco Napoletano; cronaca della ventisettesima edizione del concorso letterario “Una piazza, un racconto” promosso dalla Comunità Luterana di Napoli. Al via “Pagine azzurre”, approfondimento calcistico per i patiti del Napoli, a cura del giornalista Francesco Ruoppolo, con la prima puntata sul viaggio tra gli striscioni del quarto scudetto. Come da tradizione Chiaia Magazine propone le giocate delle feste. Dal terno del “tenente” Antonio Conte a quello di Fico, dai numeri del Papa a quelli di X-Factor: nove combinazioni nel segno dell’ironia e della speranza. In Sollecitazioni l’intervento sul tema della “sorellanza” a cura della giornalista e vicepresidente dell’associazione Ande Napoli Laura Cocozza. Pagine culturali e del “saper vivere” con l’apertura dedicata alla scrittrice Wanda Marasco, vincitrice del premio Campiello con il romanzo su Ferdinando Palasciano. In evidenza le recensioni sul saggio della storica visita di Papa Wojtyla a Scampia, scritto da Massimo Iaquinangelo e don Alessandro Gargiulo, e sulla nuova opera poetica di Giacomo Garzya. Speciale novità Iuppiter Edizioni: da “Racconti del vivo tempo” di Romolo Mennella a “Vita di Marie Curie” di Vittoria Piancastelli, da “Armata Pablo” a cura di Gianluca Arcopinto a “Il meglio è passato, il presente purè” di Antonio Laurino, da “I volti della voce” di Enza Silvestrini a “Napoli Periferia-Viaggio al termine della città” di Carmine Zamprotta. In Racconti, la proposta narrativa “Lettere dal silenzio” del giornalista Mario Vittorio D’Aquino. In Antivirus, tributo al vignettista partenopeo Armando Lupini.
