Chi ha ucciso Mara Calisti? Un caso ancora aperto
Presso la Sala dell’Antico Teatro di Palazzo Paolo V di Benevento si è svolta la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci, “L’Alfabeto del sangue: chi ha ucciso Mara Calisti?”. Un libro che riaccende i riflettori su uno dei casi di cronaca nera ancora irrisolti, a quasi trent’anni da quel 14 luglio 1993, quando Mara Calisti fu trovata senza vita nella sua abitazione di Todi, in Umbria, uccisa con una coltellata al petto. A moderare l’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti delle professioni giuridiche e delle scienze forensi, è stato il giornalista Gerardo De Ioanni. L’evento, organizzato con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ha registrato i contributi degli avvocati Stefania Pavone, Tina Ventorino e Nicodemo Gentile, oltre a quello dell’esperto di scienze forensi, Pietro Battista. Presenti anche i rappresentanti di diverse associazioni, impegnate nella tutela delle vittime e dei familiari, tra cui Penelope, con Carmela Landi, e l’associazione I Am Fortunato, con Alessio Errico.
