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Chi e in quanti si porteranno Domenico sulla coscienza?

Le infermiere ne parlano. Tra loro e su alcune chat. È il primo pomeriggio del 23 dicembre, mancano due giorni a Natale: “Non va… zero… è una pietra”, viene risposto a chi chiede del cuore nuovo. “Mamma mia, se lo portano sulla coscienza”, è il commento a caldo di chi ha appena finito il turno di lavoro. Ma non finisce qui. “Hanno portato il cuore nel ghiaccio secco. Si è congelato, forse non lo può impiantare. È un casino”. “Avete risolto?”. “Per scongelarlo lo abbiamo messo nell’acqua calda. Se riparte è un miracolo”. “Ma lo sta mettendo?”. “Pazzo. E che te lo dico a fare? Sì, lo sta mettendo”.

No della famiglia a uno dei periti

Il Tribunale, attraverso il Giudice per le indagini preliminari, ha nominato un’equipe dei periti: il professor Luca Lorini, direttore del Dipartimento di Emergenza, Urgenza e Area Critica della Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo; il professor Biagio Solarino, professore associato di Medicina Legale, direttore della Scuola di Specializzazione Medicina Legale dell’Università degli Studi di Bari; Mauro Rinaldi, cardiochirurgo, direttore della Struttura Complessa di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, professore ordinario di Chirurgia Cardiaca presso l’Università degli Studi di Torino. Su questo ultimo è arrivati il no della famiglia di Domenico, espresso attraverso il proprio legale. “Avanzeremo istanza di ricusazione del cardiochirurgo Mauro Rinaldi, che figura nel collegio dei periti scelti dal Gip di Napoli per l’incidente probatorio – spiega l’avvocato Francesco Petruzzi -. Da una semplice ricerca fatta sul web risulta che Rinaldi, professore ordinario di cardiochirurgia dell’Università di Torino, abbia espresso una indebita manifestazione ante-incarico sui fatti in oggetto l’accertamento e che, inoltre, sia coautore di una pubblicazione scientifica di uno di medici indagati. In virtù di ciò riteniamo sussistere un difetto delle garanzie di imparzialità, necessario all’espletamento dell’incarico peritale”.