Campania, la querela contro Report sarà ritirata
Sigfrido Ranucci e la squadra di Report possono tirare un sospiro di sollievo. Il neo governatore Roberto Fico ha, infatti, annunciato che ritirerà la querela alla trasmissione presentata dalla Regione Campania durante gli ultimi giorni di mandato del presidente uscente Vincenzo De Luca. Secondo l’inchiesta andata in onda lo scorso 23 novembre su Rai 3, quasi il novanta per cento (89,2%) delle visite in Campania viene catalogato come “Programmabile”. Questo definisce la visita come non urgente e che si può fissare quindi a 120 giorni. Ma il dato campano, denunciava la trasmissione guidata da Sigfrido Ranucci, è quasi il doppio della media nazionale ferma al 45,7%. Da qui il legittimo sospetto che visite urgenti finissero tra quelle meno urgenti con il risultato di guadagnare tempo e far apparire la Campania più virtuosa. Le prestazioni urgenti, quelle che dovrebbero essere smaltite entro 30 giorni, non possono finire nella categoria “Programmabile”, con il risultato di guadagnare tempo e far apparire la Campania più virtuosa. La querela era stata presentata immediatamente dopo la puntata dedicata alla Sanità campana e alle liste di attesa, che aveva generato diverse polemiche. Il presidente della Regione Fico ha voluto così dare un segnale di distensione. “La verità è rivoluzionaria – ha detto il governatore – e non abbiamo paura, ma va rispettata da tutti convintamente. La trasparenza del confronto è la base, ognuno potrà poi trarre il suo libero convincimento”.
