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Ascensore di Chiaia chiuso: tutta colpa di Sanremo

Tutta colpa di Sanremo e, un po’, anche di Sal Da Vinci. Eh sì, perché vincendo, ha prolungato gioia e dimenticanza. Un sortilegio che ci ha tenuti lontano dalle brutture della città e, tra queste, c’è sicuramente la malagestione del traposto pubblico. Prima di essere giornalisti, siamo cittadini e, qualche giorno fa abbiamo ben pensato di lasciare via Nicotera e scendere con l’Ascensore di Chiaia. Ohibò, ma è chiusa! Fa niente, sarà una cosa temporanea. Al ritorno sarà tutto risolto. Eh, no. Chiusa anche al ritorno. Oh, tranquilli c’è l’impiegato: “Buonasera, scusi…”. Non c’è il tempo di chiedere e la risposta è: “Sagliete a pere, sagliate a pere…”. Poveri turisti, ai quali abbiamo dovuto spiegare cosa accadeva e che le pere nulla centravano. Nemmeno un cartello, anche se poi ci diranno che li mettono e i buontemponi, che a Napoli non mancano, li strappano. Allora, andiamo sul sito: per giorni niente di niente. Solo il giorno dieci marzo viene scritto che l’ascensore chiuderà il 20 febbraio, un annuncio che sfida il tempo e lo spazio. Viene in mente un giorno di ottobre 2022, quando chiude la Funicolare di Chiaia: per sei mesi, era scritto nell’annuncio, ma si erano dimenticati di fare il bando di gara e l’impianto è rimasto chiuso poi per un anno e mezzo, più i sei inutili mesi di chiusura anticipata senza senso, poiché non c’era ancora chi doveva materialmente fare i lavori.