Arrestato il rapinatore seriale delle notti nel centro storico
Per quasi un mese ha seminato paura tra i vicoli del centro storico di Napoli, scegliendo sempre lo stesso arco temporale e lo stesso bersaglio: la notte, quando le strade si svuotano, e giovani soli di ritorno a casa o dal lavoro. Un’escalation di violenza culminata ora con l’arresto di quello che gli investigatori ritengono un rapinatore seriale, responsabile di almeno quattro colpi messi a segno tra il 17 ottobre e il 10 novembre 2025. Nelle scorse ore è stato eseguito l’arresto di un uomo accusato di aver compiuto le rapine nel cuore antico della città. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sospettato – un soggetto già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici per reati analoghi – agiva sempre con lo stesso modus operandi: avvicinava le vittime nelle ore notturne, le minacciava con armi da taglio e, in alcuni casi, con armi da fuoco, per poi costringerle a consegnare denaro, telefoni cellulari e oggetti personali prima di fuggire rapidamente tra i vicoli. Le aggressioni, rapide ma violente, hanno lasciato un segno profondo nelle vittime e contribuito ad alimentare un crescente senso di insicurezza in una delle zone più frequentate e simboliche di Napoli, soprattutto nelle ore serali. Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotte dal personale del Commissariato di polizia “Decumani”, che ha lavorato a lungo su testimonianze, riscontri sul territorio e sull’analisi dei movimenti dell’indagato. Un lavoro paziente e capillare che ha permesso di collegare tra loro gli episodi e delineare un quadro accusatorio ritenuto solido dall’autorità giudiziaria. Fonti investigative riferiscono che l’uomo arrestato sarebbe un 42enne napoletano già noto alle forze dell’ordine per questo tipo di azioni criminali, elemento che ha inciso in modo determinante sulla decisione di applicare la misura cautelare più restrittiva. Con l’arresto, le forze dell’ordine pongono fine a una sequenza di rapine che aveva trasformato il rientro a casa in un momento di tensione per molti cittadini, ribadendo l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e del controllo notturno nel centro storico. Le indagini, tuttavia, restano aperte, non si esclude che possano emergere ulteriori episodi riconducibili allo stesso soggetto.
Manuela Bottiglieri
