America’s Cup, i lavori nel mirino della Procura
Due le inchieste su Bagnoli, sulle quali lavora un pool di magistrati della Procura di Napoli. Originano entrambe dalle proteste contro i lavori per l’America’s Cup. Gli inquirenti lavorano sui presunti danni alla salute e all’ambiente, al centro di un esposto depositato da un gruppo di cittadini. Al cantiere, come rivela l’Ansa, si sono recati i magistrati della V sezione che si occupa di “Tutela ambiente e territorio”. Inoltre, una delegazione di cittadini accompagnati dai propri avvocati, è stata ricevuta, dai sostituti procuratori Domenico Luca Musto e Raffaele Barella ai quali sono stati esposti i timori sui rischi sanitari a cui sarebbe esposta la popolazione a causa dei lavori per l’America’s Cup del 2027. Si registra anche la reazione del sindaco di Napoli che è anche commissario straordinario di Governo al Sito di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio. “Siamo pronti a collaborare con la Procura fornendo ogni chiarimento e documento utile – ha detto Gaetano Manfredi -, nell’ottica della massima trasparenza su tutte le attività in corso nel Sin di Bagnoli, riponendo piena fiducia nell’operato della magistratura”.
