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Anas, al Sud 48 miliardi di investimenti

Il Mezzogiorno è un pilastro della strategia industriale e infrastrutturale di Anas, con un piano di investimenti destinato a rafforzare la competitività dei territori e migliorarne l’accessibilità. Previsti oltre 40,5 miliardi destinati a nuove opere e 7,4 miliardi alla manutenzione programmata

Nasceranno nuove infrastrutture e collegamenti strategici a sostegno delle ZES (Zone Economiche Speciali), della logistica e della competitività del sistema economico meridionale.

“Nel Sud e Isole, che coprono quasi il 55% della nostra rete, si concentrano investimenti su base pluriennale per 47,9 miliardi di euro, di cui 40,5 miliardi per nuove opere e 7,4 miliardi per la manutenzione programmata – spiega l’amministratore delegato di Anas (Gruppo FS) Claudio Andrea Gemme -. Si tratta di un impegno senza precedenti che punta a migliorare l’accessibilità dei territori, rafforzare i collegamenti con porti, aree produttive e piattaforme logistiche e sostenere la competitività del sistema economico meridionale”.

Negli ultimi tre anni Anas ha investito nel Mezzogiorno circa 2,9 miliardi di euro attraverso 988 interventi, mentre per il solo 2026 sono programmati ulteriori 1,152 miliardi di euro per 359 interventi.

Il piano comprende inoltre quasi 21 miliardi di euro di opere commissariate, uno strumento fondamentale per accelerare la realizzazione delle infrastrutture strategiche per il Paese.

Un ruolo centrale nella strategia di crescita del Sud è affidato alle Zone Economiche Speciali e ai collegamenti tra porti, aree produttive, interporti e grandi direttrici di traffico.

La logistica rappresenta infatti uno dei principali fattori di attrazione degli investimenti e di sviluppo industriale dei territori.

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