Sant’Antonio Abate: mamma e figlio salvati dai carabinieri
Sequestrata per due giorni con il suo bambino e picchiata con un bastone chiodato. Appena è riuscita a eludere la sorveglianza del compagno è corsa dai carabinieri.
Ha solo 24 anni, il bambino ne ha sei e lo ha avuto da un’altra relazione. L’uomo credendo che la donna potesse tradirlo e l’ha chiusa in casa.
La giovane donna con in braccio il figlio ha bussato più volte al citofono della stazione carabinieri. Urlando e piangendo. Sul corpo i lividi e le escoriazioni. Anche il piccolo aveva dei graffi.
Ha solo 24 anni, il bambino ne ha sei e lo ha avuto da un’altra relazione. Da qualche mese ha un nuovo compagno. Lui ha 28 anni, sembra un ragazzo perbene e gestisce un B&B. Ma non riesce a controllare la gelosia.
Sono due notti di inferno. Quando c’è da comprare da mangiare e le sigarette lui decide di portare le povere vittime con sé. Un attimo di distrazione è inizia la fuga verso la salvezza.
Il 28enne, che intanto era tornato a casa, è stato bloccato e arrestato. Dovrà rispondere di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.
Madre e figlio sono stati accompagnati nell’ospedale San Leonardo. Ne avranno per 15 e 10 giorni. Nel referto “Policontusioni con ematomi ed escoriazioni multiple da aggressione “. Appena dimessi sono stati accompagnati in una struttura protetta.
Nella foto il disegno che il bambino ha regalato in segno di gratitudine ai carabinieri di Sant’Antonio Abate.
