Pub del Vomero: preso l’uomo del pugno al gestore
Ha confessato, ma solo quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta. Ha chiesto persino scusa, come se aver ridotto in fin di vita una persona per una bibita, richiesta con veemenza anche se il gestore non la vende, fosse cosa da poco. Si è detto persino pentito, adesso che il cerchio a fatica si è stretto intorno alla sua impeccabile, almeno fino a ora, fedina penale.
Quasi trent’anni, di Scampia, Napoli, nessun precedente penale. Per i militari che lo hanno denunciato a piede libero, è lui l’uomo che ha sferrato un pugno al viso, lo scorso 16 giugno, ad Emanuele Fiocco, titolare del pub-birreria “The Queen-Gin & Beer” in via Giambattista Ruoppolo all’Arenella.
Per fortuna, dopo aver rischiato la vita, l’imprenditore si sta riprendendo. Ma dovrà sottoporsi a un lungo periodo di riabilitazione. Intanto il pub rimasto finora chiuso, dovrebbe riaprire a breve. Intorno alla vittima e ai suoi familiari si è stretta tutta la comunità. Abitanti e commercianti del Vomero hanno raccolto fondi per aiutare l’attività ferma da molti giorni.
