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Sangue, fuoco e rinascita nella zona Est di Napoli

Nel progetto “Rosso Vivo – Sangue, fuoco e rinascita nella zona Est di Napoli”, curato dall’Associazione Performing Art Campania diretta da Mimmo Maglionico, ci sono concerti, stage di tango, visite guidate e mostre. Tutto all’interno della programmazione del Maggio dei Monumenti e fino al 2 giugno. L’idea è quella di raccontare e valorizzare i territori della Municipalità̀ 6  che incorpora Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio.

Il rosso, con le sue sfumature è il filo conduttore del progetto, declinato nelle molteplici attività̀ proposte: lava viva che distrugge e rigenera, come il Vesuvio; sangue e passione che attraversano Napoli, città ferita e innamorata; abbraccio e resistenza nel tango, danza nata dal dolore che diventa legame. Sabato 30 maggio, alle ore 19.30, nella Chiesa di San Francesco e Santa Chiara a Napoli (viale Decio Mure Console Romano) sarà di scena il concerto-omaggio ad Antonio Vivaldi, a 285 anni dalla sua morte, dal titolo “Il Prete Rosso” – così soprannominato per il colore della chioma, rossa come la sua anima musicale vibrante – in collaborazione con il Conservatorio di musica San Pietro a Majella e i solisti dell’orchestra Collegium Philarmonicum, diretti dal Maestro Gennaro Cappabianca, e con il violino solista Daniela Cammarano.

Il concerto sarà in replica domenica 31 maggio, alle ore 19.30, nella Basilica santuario di Santa Maria della Neve (Piazza Vincenzo Aprea, 2) con ingresso libero fino a esaurimento posti. Lunedì 1° giugno, alle ore 19:30, nella Basilica santuario di Santa Maria della Neve a Ponticelli (piazza Vincenzo Aprea, 2) andrà in scena “N’ammore ‘e tango”, lo spettacolo-concerto di Mimmo Maglionico con Antonella Morea e Lello Giulivo, che prende il nome dall’omonimo struggente e passionale brano del compositore napoletano Antonio Sinagra. Da Viviani e De Simone fino a Borges e Gardel sarà costruito un ponte ideale tra Napoli e Buenos Aires insieme all’ organico di polistrumentisti, diretto da Roberto Trenca. In replica martedì 2 giugno, alle ore 20:30, nell’Area polifunzionale del Circolo Parco Vesuvio (via Mario Pomilio, 9). Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il calendario degli altri appuntamenti

Venerdì 29 maggio, alle ore 19.30, nella Parrocchia di Santa Maria del Soccorso a Napoli (Largo Soccorso, 4), andrà in scena l’Ensemble Collettivo Artistico Vesuviano con il concerto di musica popolare “Fuoco e lava tra ‘a terra e ‘o cielo”. Il collettivo tramanda le sonorità, i ritmi e le storie del Vesuvio e del Sud Italia. Si potrà visitare la mostra fotografica di Alessandro de Fraia. Ingresso libero sino a esaurimento posti. Nel corso del mese di maggio, nella Biblioteca comunale Grazia Deledda (Vico Santillo, 3 a Ponticelli) la Mostra fotografica “Il colore dell’amore e della rabbia” di Alessandro de Fraia sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 15:00, con ingresso libero. Dal 30 maggio al 2 giugno (ore 9.30 e ore 11) sarà la volta delle visite guidate a San Giovanni a Teduccio.

La scoperta dell’antica borgata, raccontata attraverso un percorso narrativo che intreccia leggenda, storia e riscatto sociale: dalla leggenda della colonna di Teodosia alla devozione per San Giovanni Battista, dalla strada borbonica ai murales di Jorit, espressione di passione, lotta e forza vitale contemporanea. Il percorso prevede tappe presso la Chiesa di San Giovanni Battista, il Palazzo e la Taverna del Ferro con i murales di Jorit, Via Parrocchia e la toponomastica del quartiere, simbolo di trasformazione e rigenerazione urbana, fino a concludersi con la performance “Nascette mmiez’o mare” della cantante e attrice Antonella Monetti che darà voce a un repertorio che richiama il legame ancestrale con la rossa lava del Vesuvio e la sua forza generatrice e distruttrice insieme. Prenotazione obbligatoria.

Dal 4 maggio (ore 19 /20 e 20/21) si svolgeranno gli stage di tango argentino al Circolo Parco Vesuvio in Via Mario Pomilio, 9, a Napoli. Cinque appuntamenti, a cura di Stefi Donisi e Paola Perez, rivolti a un pubblico dai 18 anni in su che si avvicina per la prima volta al tango argentino per guidare all’improvvisazione, alla creatività̀ e al dialogo tra i ballerini. Prenotazione obbligatoria.

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