Spirito pasquale? La Campania nella top 10 in Italia
L’analisi di Casinos.com su cinque anni di ricerche Google colloca la Campania nella fascia alta della classifica nazionale. Una regione in cui la Pasqua si celebra con la stessa intensità a tavola e in piazza. Dalla pastiera al lunedì fuori porta, la tradizione non si discute. La Campania è l’ottava regione italiana per spirito pasquale. È quanto emerge dall’Indice dello Spirito Pasquale (ISP), la classifica elaborata da Casinos.com su cinque anni di dati Google Trends, che ha analizzato l’interesse regionale su quattro query rappresentative: “Settimana Santa”, “colomba di Pasqua”, “uovo di Pasqua” e “Pasquetta”. Con un punteggio ISP di 66,3 punti, la Campania si posiziona alle spalle del blocco meridionale che domina la classifica, ma con un profilo pasquale solido e coerente su tutti i fronti.
Un profilo equilibrato: nessun primato assoluto, nessun punto debole
Il profilo campano è quello di una regione che non eccelle su una singola query ma mantiene valori alti su tutte e quattro. La colomba di Pasqua si ferma a 75, l’uovo di Pasqua a 69, la Pasquetta a 76 e la Settimana Santa a 45: nessun primato assoluto, ma nessun punto debole. L’ottavo posto campano si inserisce in un contesto nazionale che conferma il peso economico e culturale della Pasqua: secondo i dati Coldiretti/Ixè, la spesa complessiva degli italiani per il pranzo pasquale ha toccato i 2,1 miliardi di euro nel 2025, record degli ultimi dieci anni, con otto famiglie su dieci che hanno scelto di festeggiare a casa, con una media di sei invitati a tavola.
La tradizione a tavola che fa parlare di noi
La Campania è la regione della pastiera, del casatiello, del tortano: dolci e salati che non sono semplici ricette ma codici culturali trasmessi di famiglia in famiglia. Napoli, in particolare, vive la Pasqua con un’intensità che va ben oltre le ricerche Google: le processioni del Venerdì Santo nei quartieri storici, le vetrine delle pasticcerie stracolme di pastiere artigianali, i mercati che nei giorni precedenti la festa cambiano volto. I dati fotografano una parte di questa realtà, ma la Campania pasquale è molto di più.
L’analisi è stata condotta da Casinos.com utilizzando Google Trends, esaminando cinque anni di ricerche effettuate in Italia su quattro query: “Settimana Santa”, “colomba di Pasqua”, “uovo di Pasqua” e “Pasquetta”. Le query sono state scelte per rappresentare le principali dimensioni della Pasqua italiana: la tradizione religiosa, la gastronomia e la festa laica del Lunedì dell’Angelo. I dati, già espressi su una scala relativa da 0 a 100 per regione, non indicano volumi assoluti di ricerca ma consentono di confrontare il livello di interesse relativo tra regioni, dove 100 rappresenta il picco massimo registrato per ciascuna query nel periodo considerato. Per ciascuna regione è stata calcolata la media semplice dei quattro valori, attribuendo a ogni query un peso uguale del 25%, ottenendo il punteggio ISP finale.
