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Thelma e l’infallibile fiuto antidroga

Thelma e l’infallibile fiuto antidroga

Operazione dei Carabinieri a Castellammare di Stabia: arrestati padre, madre e figlia. Sequestrate decine di dosi di crack, hashish e cocaina.
È stato il fiuto infallibile di Thelma, cane antidroga dei Carabinieri, a far scattare il blitz che ha portato all’arresto di tre persone accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Castellammare di Stabia, con il supporto dell’unità cinofila, impegnati in un servizio straordinario di contrasto allo spaccio di droga nelle strade della città.

Il segnale del cane antidroga

Durante i controlli nel quartiere, Thelma ha improvvisamente segnalato la presenza di sostanze stupefacenti provenienti da un appartamento situato in salita Santa Croce. Un segnale che non ha lasciato dubbi ai militari, i quali hanno deciso di procedere con una perquisizione dell’abitazione.
All’interno dell’appartamento viveva un’intera famiglia: un uomo di 67 anni, già noto alle forze dell’ordine, la moglie di 52 anni e due figlie, una delle quali minorenne. Con loro anche un piccolo gatto.
Quando i Carabinieri hanno bussato alla porta, la donna ha inizialmente cercato di ritardare l’ingresso dei militari sostenendo che il cane non potesse entrare in casa proprio a causa della presenza dell’animale domestico. Dopo qualche minuto, e con l’insistenza degli uomini dell’Arma, la porta si è finalmente aperta.

La stanza “protetta” dal gatto

Una volta entrata nell’appartamento, Thelma ha iniziato a passare in rassegna tutte le stanze, fermandosi però davanti alla camera in cui era stato chiuso il gatto. Un dettaglio che non è sfuggito ai militari.
Nella stanza si trovava anche la figlia minorenne della coppia. I Carabinieri hanno chiesto alla donna di portare fuori il gatto, permettendo così al cane antidroga di controllare l’ambiente.
È bastato pochi secondi: il guinzaglio ha tirato con decisione verso il letto.
Sotto il materasso i militari hanno scoperto 134 dosi e una pietra di crack, altre 29 dosi della stessa sostanza, un panetto di hashish da 65 grammi e due dosi di cocaina.

Sequestri e arresti

La perquisizione è proseguita nel resto dell’abitazione, dove sono stati rinvenuti anche due bilancini di precisione, un’agenda utilizzata per annotare la contabilità dello spaccio e 785 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Al termine dell’operazione i Carabinieri hanno arrestato il 67enne, trasferito in carcere.
La moglie 52enne e la figlia di 26 anni, entrambe incensurate, sono state invece poste agli arresti domiciliari.
Tutti e tre restano ora in attesa di giudizio.

Manuela Bottiglieri