La commozione di Lukaku
A fine partita, la montagna assume le sembianze di un fiore gentile che si commuove e fa commuovere. “Sono stati mesi difficili – rivela commosso Romelu Lukaku -. Prima di arrivare al Napoli ero morto”. Prima il lungo infortunio poi la morte del padre, hanno segnato profondamente l’attaccante belga, ieri tornato al goal. La vittoria del Napoli contro il Verona allo stadio Bentegodi, porta la sua firma e consegna tre punti pesanti alla squadra azzurra. “Perdere mio padre è stato pesante – si è sfogato il campione ai microfoni di Dazn nel post partita -. Vado avanti per i miei figli, per mio fratello, per il Napoli, che mi ha dato tanto”. Anche l’allenatore ha avuto parole per Lukaku, nel dopo partita. “Ha sofferto tanto da quest’estate – ha spiegato Antonio Conteai microfoni della piattaforma -. Non è ancora il Romelu che io conosco, ma sta migliorando e sta lavorando per trovare la condizione migliore. Ci tengo tanto che lui e De Bruyne disputino il Mondiale”.
