Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Largo Maradona cambia volto per dire addio al caos

Dopo anni di polemiche, chiusure improvvise e gestione incerta, Largo Maradona si prepara a una trasformazione attesa da tempo. Lo spazio più fotografato dei Quartieri Spagnoli sarà finalmente riqualificato con un progetto che punta a restituirgli dignità urbana e funzione pubblica, mettendo ordine in uno dei luoghi più affollati e simbolici di Napoli. La giunta comunale ha approvato l’intervento che riguarda l’area di circa 197 metri quadrati situata tra via Emanuele De Deo e vico Concordia, resa celebre dal murale dedicato a Diego Armando Maradona. Un luogo che negli ultimi anni è stato spesso al centro di discussioni e proteste per le chiusure ripetute proprio nei periodi di massimo afflusso turistico.

Una nuova piazzetta tra pietra lavica e accessibilità

Il progetto di riqualificazione prevede una nuova pavimentazione uniforme in pietra lavica e l’eliminazione delle barriere architettoniche, per rendere lo spazio più accessibile e sicuro. Sono previsti nuovi arredi urbani, zone d’ombra, il recupero dei muri perimetrali e del cancello storico, insieme a un nuovo sistema di illuminazione che renderà la piazzetta fruibile anche nelle ore serali. L’obiettivo è trasformare lo slargo in una vera piazza di quartiere, capace di accogliere residenti e visitatori senza il disordine che negli ultimi anni ha spesso caratterizzato l’area. Un intervento che cerca di coniugare memoria sportiva, decoro urbano e qualità della vita.

Gestione privata, uso pubblico e fine alle polemiche

La riqualificazione sarà realizzata grazie a un’iniziativa privata vincolata all’uso pubblico. L’accordo stabilisce che l’accesso resterà libero e gratuito per l’intera giornata, mentre la gestione ordinaria e la manutenzione saranno completamente a carico dei privati, senza costi per il Comune. Lo spazio manterrà una destinazione pubblica permanente e sarà regolamentato in modo simile ai parchi cittadini. Il progetto ha ricevuto i pareri favorevoli della Soprintendenza e dei servizi tecnici comunali. Al termine dei lavori, la Municipalità 2 avrà il compito di vigilare sul rispetto della convenzione e di collaborare alla definizione delle attività sociali e culturali che potranno essere ospitate nella nuova piazzetta. Largo Maradona è ormai una tappa fissa per migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. La riqualificazione nasce anche dalla necessità di gestire meglio i flussi e di offrire un’accoglienza più ordinata in uno dei luoghi simbolo della città, cercando un equilibrio tra devozione popolare e rispetto del quartiere. Dopo anni di transenne, chiusure e tensioni, Napoli prova a restituire ai Quartieri Spagnoli uno spazio che unisce identità, turismo e vita quotidiana. Ora la vera sfida sarà trasformare questo progetto in un cambiamento concreto e duraturo, evitando che resti soltanto una promessa.

Manuela Bottiglieri