Torre Annunziata sotto la lente del Viminale
Il Comune di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, entra ufficialmente in una fase di verifica istituzionale. Il prefetto di Napoli Michele di Bari, su mandato del ministro dell’Interno, ha disposto la nomina di una Commissione d’accesso incaricata di accertare l’eventuale presenza di condizionamenti o collegamenti riconducibili alla criminalità organizzata all’interno dell’amministrazione comunale. La commissione avrà il compito di analizzare atti, procedure e dinamiche amministrative dell’ente, con l’obiettivo di valutare se vi siano stati tentativi di infiltrazione. L’attività di indagine andrà avanti per tre mesi, con la possibilità di una proroga per ulteriori tre mesi. La decisione arriva in un contesto particolarmente delicato per la città vesuviana, che conta circa 40 mila abitanti ed è considerata uno dei centri più rilevanti dell’area. Torre Annunziata è attualmente amministrata da una coalizione di centrosinistra guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo, espressione del partito democratico, eletto nel giugno 2024.
Manuela Bottiglieri
