Le cinque notizie più importanti del 2025
1. Fico nuovo governatore
Le elezioni regionali in Campania si sono tenute il 23 e 24 novembre 2025. Roberto Fico ha giurato il 9 dicembre. Esponente di lungo corso del M5sS 51 anni, Fico ha vinto le elezioni regionali in Campania succedendo a Vincenzo De Luca che aveva governato per due mandati di fila. Dai meetup pentastellati all’elezione in parlamento, fino gli incarichi di presidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai e presidente della Camera dei deputati. È nato a Napoli il 10 ottobre 1974, si è laureato a Trieste in Scienze della comunicazione, ed ha svolto diversi lavori in ambiti come turismo, formazione aziendale, ristorazione. Ha anche lavorato nel call center di un operatore telefonico e come redattore in una casa editrice. Attenzione, governatore! Ci sarà da lavorare, e tanto. Qualità della vita: per il Sole 24 Ore, la Campania delude e Napoli si ferma alla 104esima posizione. Benevento è la città più in alto (76), seguita da Avellino (77), Salerno (90) e Caserta (101). In Campania non si vive bene, è questa la perentoria fotografia della 36esima edizione della “Qualità della vita” del quotidiano economico. Indagine lanciata nel 1990 per misurare i livelli di benessere nei territori italiani. Napoli, pur migliorando di due posizioni e passando dal 106esimo al 104esimo posto, continua a restare nelle parti basse della classifica delle province. Precedendo nell’ordine solo Crotone, Siracusa e Reggio Calabria. Di contro, per Confindustria Napoli è Capitale della Cultura d’Impresa in Europa. Brava a coniugare tradizione, creatività e sviluppo economico.
2. Overtourism
La sentenza del Telegraph: “Il turismo trasforma Napoli in una Disney”. Lo storico quotidiano britannico dedica un reportage alla città preda dell’overtourism. E parla di effetto boomerang, difficoltà per i residenti e identità sempre più a rischio. Ma raccoglie anche le voci di chi benedice quel boom. I flussi turistici a Napoli nel 2025 hanno raggiunto picchi record, superando le aspettative con stime che parlano di oltre 20 milioni di visitatori totali. B&B sostituiscono le case, tra le proteste di residenti e studenti che non trovano più spazio. Anche gli intellettuali cominciano a parlare di “gentrificazione”, processo di trasformazione urbana in cui quartieri popolari o degradati vengono riqualificati, attraendo investimenti e nuove attività commerciali, con aumento dei prezzi di immobili e affitti. Di conseguenza gli abitanti originari, spesso a basso reddito, sono costretti a trasferirsi altrove.
3. Colmata di Bagnoli
La Colmata di Bagnoli è un’enorme piattaforma di cemento e scarti industriali dell’ex siderurgia Italsider a Napoli. È iniziata la tombatura della colmata dell’ex Italsider dopo 30 anni il 9 dicembre, quando circa duecento operai hanno iniziato le operazioni per sigillare l’immensa pedana che veniva utilizzata dall’ex industria siderurgica chiusa negli anni ’90. Sono stati posti i teli geotermici – tecnicamente un’operazione di “capping” – che poi saranno ricoperti con tre strati, fino a 50 centimetri di isolamento e copertura. Stessa procedura che si usa per tombare le discariche di rifiuti. Dopo l’annoso dibattito su rimuovere o meno la colmata, alla fine si è deciso di lasciarla e metterla in sicurezza. Le nuove tecnologie, infatti, consentono di sigillarla completamente. I materiali di risulta del dragaggio saranno inviati in discariche apposite. attraverso trasporti via terra e via mare. Una improvvisa accelerata legata all’America’s Cup. Napoli, infatti, è stata scelta come città ospitante per l’America’s Cup 2027, 38esima edizione, nel maggio 2025. In seguito a una decisione presa dal team detentore New Zealand, dopo che quest’ultimo ha rinunciato a organizzarla nel proprio Paese. La scelta è stata annunciata ufficialmente il 15 maggio 2025, rendendo Napoli la prima città italiana a ospitare l’evento, che si terrà tra la primavera e l’estate del 2027, con le regate principali a luglio. Napoli, tra poche ore, si appresta ad accogliere il titolo di “Capitale europea dello Sport 2026”, un’iniziativa che si articola in un programma di dodici mesi di eventi. Sono previste circa cento manifestazioni sportive, sia competitive sia promozionali, con un ventaglio di oltre venti discipline sportive.
4. Modello Caivano e Baby gang
Il “Modello Caivano” (Decreto Caivano” – Legge n. 123/2023) è un insieme di misure urgenti per combattere la criminalità minorile, il disagio giovanile e l’abbandono scolastico, attraverso la riqualificazione delle aree periferiche ad alta vulnerabilità. Il decreto stabilisce le misure da utilizzare con urgenza di contrasto alla criminalità giovanile, alla povertà educativa e al disagio sociale. Con un focus su legalità, sviluppo sociale e partecipazione locale. Purtroppo i dati su criminalità giovanile e minorenni uccisi in regolamenti di conti o per “errore” sono allarmanti. La prima fu Annalisa Durante. A soli 14 anni uccisa tra i vicoli di Forcella. Fu un errore, la ragazzina si trovò sulla linea dei colpi d’arma da fuoco esplosi dai killer. Era il 2004 e proprio in quel quartiere nacque un fenomeno, denominato come la “paranza dei bambini”. Giovanissimi entrati a pieno titolo come manovalanza dei clan di camorra e, persino, usati come sicari. L’ultimo è stato Emanuele Tufano. Ucciso da altri minorenni a colpi di pistola la notte tra il 23 e il 24 ottobre dello scorso anno nel centro di Napoli, tra piazza Mercato e il corso Umberto.
5. Il Napoli vince e avrà uno stadio modello Maracanà
Il bilancio del 2025 è più che positivo. Il Napoli ha messo nella già ricca bacheca altri due trofei: lo Scudetto e la Supercoppa vinta nella Final Four di Riad. Adesso aspetta il nuovo stadio. Per la realizzazione di un impianto “Modello Maracanà”, in vista degli Europei 2032, la Regione Campania dovrebbe mettere 200 milioni di euro. Attesi l’aumento significativo dei posti, forse fino a 70 mila, grazie alla riapertura del terzo anello e alla creazione di nuovi settori; eliminazione delle barriere e costruzione di un nuovo primo anello in continuità con il secondo per avvicinare i tifosi al campo; copertura completa dell’impianto e installazione di pannelli fotovoltaici; servizi di livello internazionale, aree hospitality, Sky box, stampa e il Museo Maradona Experience.
