Una mostra al Suor Orsola in ricordo di Mimmo Jodice
La mostra “Le Savoir sur la falaise” arriva per la prima volta a Napoli per rendere omaggio a Mimmo Jodice, uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. L’Università Suor Orsola Benincasa, a cui l’artista è stato profondamente legato, annuncia l’allestimento dell’esposizione nel 2026, negli spazi della storica cittadella monastica seicentesca che ha più volte ispirato l’obiettivo fotografico dell’artista. Un ritorno carico di significato, in quei luoghi che Jodice aveva saputo trasformare in icone di luce, silenzio e memoria. L’iniziativa nasce come tributo al fotografo napoletano recentemente scomparso, autore di immagini che hanno raccontato l’anima più autentica di Napoli e del Mediterraneo. “Alcune delle sue fotografie più belle saranno in mostra per la prima volta a Napoli, nei luoghi dell’antica cittadella monastica di Suor Orsola che il Maestro ha saputo più volte raccontare attraverso la sua straordinaria arte” ha dichiarato il Rettore dell’Ateneo, Lucio d’Alessandro, esprimendo il profondo dolore dell’intera comunità universitaria per la perdita dell’artista. Il legame tra Mimmo Jodice e il Suor Orsola è stato intenso e duraturo. Il fotografo aveva scelto più volte l’Ateneo come scenario delle sue campagne artistiche, dedicandogli due importanti pubblicazioni: nel 1987 “Suor Orsola. Cittadella monastica nella Napoli del Seicento” e nel 2013 “Le Savoir sur la falaise. Luoghi e storie dell’Università Suor Orsola Benincasa”. Quest’ultimo volume, arricchito dai contributi di studiosi e intellettuali come Marino Niola, Gae Aulenti, Piero e Benedetta Craveri, Cesare De Seta, Elena Croce e Pier Luigi Rovito, racconta cinque secoli di storia e di arte attraverso le immagini e lo sguardo poetico del fotografo. Nel libro, Jodice ritrae chiostri, cisterne, cappelle e biblioteche con un uso della luce capace di rivelare l’essenza del tempo sospeso che abita quei luoghi. “Mai come in questo caso – spiegò l’artista – sono riuscito a infondere nelle fotografie le emozioni fortissime che mi hanno trasmesso i luoghi magici incastonati nelle mura della cittadella di Suor Orsola, un insieme di tesori raccolto in oltre quattrocento anni di storia”. Il titolo dell’opera, ispirato a una frase dello storico dell’arte André Chastel, evoca proprio questo rapporto speciale tra conoscenza e luogo: “un nido di fiori e di uccelli sopra una scogliera luminosa dedita al sapere”. La mostra “Le Savoir sur la falaise” ha già ottenuto riconoscimenti internazionali, riscuotendo grande successo a Bruxelles, presso l’Istituto Italiano di Cultura, nel 2018, e a Matera nel 2019, in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura. Portarla ora a Napoli significa riportare l’opera di Jodice nel suo contesto più intimo e naturale, tra quelle mura che lui stesso aveva contribuito a raccontare al mondo. Nel 2026, l’Università Suor Orsola Benincasa inaugurerà dunque la prima esposizione napoletana della mostra, accompagnata da un evento scientifico nazionale dedicato alla figura artistica e umana del Maestro. Sarà un modo per restituire a Mimmo Jodice l’omaggio della sua città, nella luce dei luoghi che egli stesso ha trasformato in memoria visiva e in testimonianza di bellezza senza tempo.
