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La Città di Bonito celebra Salvatore Ferragamo

Una giornata nel segno della moda e delle emozioni a Bonito, in provincia di Avellino, città natale di Salvatore Ferragamo. Ricerca accademica e identità territoriale hanno trovato la sintesi migliore nel corso di un incontro nella sala consiliare per la consegna della tesi di laurea di Sara Giordano, dedicata al “Calzolaio dei Sogni”.

La studentessa dell’Università Suor Orsola Benincasa ha donato il suo lavoro di ricerca su Ferragamo al Comune di Bonito e alla Biblioteca Comunale del borgo. L’opera, che analizza il connubio tra Made in Italy, strategie di lusso e radici territoriali, è entrata a far parte anche del prestigioso Archivio Ferragamo di Firenze.

Il sindaco Giuseppe De Pasquale, il vice sindaco Maria Neve De Rosa e il consigliere Valerio Massimo Miletti hanno accolto ufficialmente Sara Giordano, brillante studentessa del corso di laurea in Economia Aziendale e Green Economy.

Nei mesi scorsi, Sara Giordano si è laureata discutendo una tesi in Teorie e Tecniche di Branding e Communication Management intitolata “Brand di lusso tra strategie, Made in Italy e aziende familiari: il caso-studio Salvatore Ferragamo”, con il professor Michelangelo Iossa in veste di relatore, anche lui presente alla cerimonia.

La ricerca si concentra sul percorso del maestro Ferragamo e analizza le strategie globali di una delle maison più celebri al mondo, ponendo un accento profondo sulle sue radici campane. Il lavoro è stato arricchito da numerose interviste sul campo condotte tra Firenze e Bonito, con l’obiettivo di catturare l’essenza storica e antropologica del territorio. Un valore scientifico e documentale così elevato che ha spinto la sede della prestigiosa maison “Salvatore Ferragamo” di Firenze ad accogliere ufficialmente una copia della tesi all’interno del proprio Archivio storico.

Nel corso della cerimonia ufficiale, Sara Giordano – accompagnata dal professor Michelangelo Iossa e dalla collega Caterina La Marca – ha voluto omaggiare la comunità locale donando due copie del suo lavoro di ricerca. La prima copia è stata consegnata nelle mani dell’amministrazione comunale per essere custodita all’interno della Biblioteca Comunale della splendida Città di Bonito, affinché rimanga a disposizione dei cittadini e dei ricercatori, preservando la memoria storica del paese natale del celebre designer.

La seconda copia è stata invece consegnata a Gaetano Di Vito, curatore della rinomata Mostra Permanente “Alla ricerca delle cose perdute” (il Museo della Civiltà Contadina, delle Arti e dei Mestieri di Bonito). Di Vito, il cui prezioso contributo è stato inserito all’interno della tesi, rappresenta un pilastro per la conservazione della memoria rurale e artigiana bonitese.

In segno di profonda gratitudine e riconoscimento per questo brillante traguardo accademico, il sindaco De Pasquale ha omaggiato la neodottoressa con il gagliardetto ufficiale del Comune di Bonito e con una ricca selezione di pubblicazioni editoriali incentrate sulla storia locale e sull’eredità di Salvatore e Wanda Ferragamo. La cerimonia si è conclusa con un brindisi speciale dedicato al futuro della giovane ricercatrice, in un’atmosfera di orgoglio e commozione.

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