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Il Personaggio della settimana

aurelio de laurentis

Settantasei anni fatti a maggio portati benissimo, Aurelio De Laurentiis, nato a Roma il 24 maggio del 1949, è un produttore cinematografico conosciuto in tutto il mondo. Fondatore nel 1975, insieme al padre Luigi, della Filmauro. Ma oggi, Aurelio è anche e soprattutto (per i tifosi del Napoli) il proprietario del club azzurro di calcio, campione d’Italia! È il 6 settembre 2004, quando Aurelio De Laurentiis diventa il presidente del Napoli. Subentra alla vecchia gestione che, fallendo, ha fatto precipitare il club direttamente in Serie C. Da quel giorno la storia del Napoli è destinata a cambiare per sempre.

Aurelio De Laurentis Presidente del Napoli Calcio.

Nel 2006 la promozione in Serie B, l’anno dopo in Serie A, a sei anni dall’ultima apparizione nella massima serie. Nel 2011 il Napoli torna a calcare i prestigiosi campi di Champions League e, negli anni a seguire, ci farà l’abitudine. Il primo trofeo arriva nel maggio 2012, quando gli azzurri sconfiggono la Juventus 2 a 0 e conquistano la Coppa Italia, la prima dell’era De laurentiis. A 33 anni dall’ultima volta il Napoli, con Spalletti alla guida, vince finalmente lo Scudetto e, a soli due anni di distanza, festeggia ancora trainato da un eroico Antonio Conte. La vittoria di De Laurentiis, quest’anno, è su tutti i fronti. Il presidente del Napoli ha dimostrato di aver imparato dai propri errori, e ha posto le basi che hanno reso possibile la cavalcata degli  azzurri alla conquista del quarto scudetto. La formula del successo? Piena fiducia in Antonio Conte. Il patron del Napoli la scorsa estate è riuscito a conquistare la sua di fiducia, e poi ha fatto di tutto per non perderla nel tempo. Smaltiti i festeggiamenti, quando è stato il momento di discutere con il tecnico sulle prospettive future in vista della prossima stagione, De Laurentiis si è fatto trovare pronto. Ha chiarito fin da subito che non lo avrebbe trattenuto qualora avesse deciso di lasciare Napoli, nel segno di un’immensa gratitudine. Quando Conte ha aperto alla permanenza richiedendo alcune garanzie, il presidente è riuscito ad assicurarle. Una rosa competitiva – l’imminente acquisto di Kevin de Bruyne, centrocampista di caratura mondiale -, una dirigenza presente sia dentro che fuori dal campo, e soprattutto forte unità d’intenti. In ultimo, come ciliegina sulla torta, un adeguamento di contratto. Il Napoli si è assicurato Antonio Conte e lo ha fatto dimostrando di avere tutte le carte in regola per aprire un ciclo vincente, da grande club che aspira per competere su più fronti.